Quali sono le normative di riferimento per la realizzazione di un bagno a norma disabili?
Sono diverse le normative che fanno riferimento all'abbattimento delle barriere architettoniche e al conseguente allestimento di un ambiente bagno accessibile e adatto alle persone affette da disabilità. Su tutte citiamo la legge 13 del 1989, la prima se vogliamo che fornisce dei suggerimenti per il superamento delle barriere architettoniche in edifici pubblici e privati. Appartiene al 1989 anche il D.M. (decreto ministeriale) n.236, che fornisce le principali indicazioni su distanze e quote per la creazione di un ambiente bagno ad uso disabili, ripreso poi dal D.P.R. (decreto presidente della repubblica) n.503 24 Luglio 1996. In definitiva, la legge 13 1989 disegna un quadro generale per il superamento delle barriere architettoniche lasciando a decreti vari emanati nel corso degli anni '90 (l'ultimo dei quali appunto nel 1996) il compito di fornire indicazioni precise su quote per l'installazione, altezze, distanze e vincoli per la creazione di ambienti bagno realmente considerabili come accessibili.
Come deve essere allestito un bagno disabili secondo la normativa?
La normativa di riferimento è il D.M. 14 Giugno 1989 e fornisce le seguenti indicazioni:
Lavabo disabili: il lavabo in un bagno disabili deve presentare una quota d'installazione di 80cm dal pavimento (si considera il bordo anteriore), deve prevedere uno spazio utile all'avvicinamento di almeno 80cm ed essere privo di ingombri sottostanti la sua vasca, al fine di permettere un avvicinamento con la sedia a ruote (quindi vanno preferiti dei sifoni poco ingombranti). Il lavabo deve essere munito di un rubinetto di tipo a leva, lunga e preferibilmente clinica. A completare la zona lavabo, lo specchio, che deve essere abbassata vicino al bordo o reclinabile attraverso una leva. E' preferibile la scelta di un lavabo ergonomico, concavo al centro al fine di favorire alla persona in carrozzina di appoggiarsi al bordo, e munito di spazio poggia gomiti.
Wc disabili: Il wc deve avere altezza della seduta a 45/50 cm, preferibile del tipo sospeso, deve sporgere dal muro 75/80 cm per l'accostamento della carrozzina e posizionato a 40 cm dalla parete con spazio di manovra dall'asse minimo 100cm. La zona Wc prevede l'installazione di maniglie ai due lati: maniglioni orizzontali su un lato e ideale una barra ribaltabile sull'altro, posti a 80 cm l'uno dall'altro. Pulsanti di scarico, portarotoli ed altri accessori devono essere installati a quote comode ed accessibili per il fruitore. Sarebbe preferibile che il vaso fosse ad apertura frontale, ovvero dotato di uno spazio frontale che permetta una più agevole esecuzione delle attività igieniche. Il vaso sanitario può essere anche dotato di una doppia funzione di bidet, venendo integrato da un doccino appositamente installato a lato o di un ugello erogatore interno al sanitario (in questo caso si parla di vaso-bidet, dunque di un vaso che svolge la doppia funzione di wc e bidet attraverso una presa d'acqua ed un ugello).
Zona doccia bagno disabili: In caso di doccia, il piatto deve essere filo pavimento e consigliato un sedile posto a 50 cm da terra e prevedere maniglioni posti a 80 cm.
Quante maniglie di sicurezza servono per un bagno disabili conforme alla normativa?
Un bagno conforme alla normativa dovrebbe prevedere quantomeno una maniglia lineare orizzontale (o ad L, dunque sia verticale che orizzontale) ed una barra ribaltabile ai lati del vaso sanitario, posti a 80cm l'uno dall'altro. Questi due ausili dovrebbero consentire tanto l'avvicinamento al vaso wc quanto le operazioni di seduta e di alzata dallo stesso. Idealmente dovrebbe essere prevista una maniglia anche a lato del lavabo, al fine di favorire l'avvicinamento o l'allontanamento dallo stesso. Infine, una maniglia verticale vicino alla porta. Idealmente dunque potremmo ipotizzare, in un bagno sprovvisto di zona doccia, 4 maniglie, una per parete.
Esiste una certificazione che attesti che un sanitario sia a norma per uso disabili?
Non esistono certificazioni ma deve avere determinate caratteristiche secondo una normativa e altrettanto importante è il modo in cui viene installato.
I sanitari sospesi normali sono idonei per un bagno ad uso disabili?
In ordine di principio non è possibile dato che i sanitari ad uso disabili dovrebbero avere delle dimensioni specifiche come indicato nel Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici n. 236/89.
Va bene un sanitario a filo muro per un bagno ad uso disabili?
Sì purché venga installato secondo quanto definito della normativa nazionale di riferimento in ambito di progettazione di bagni per persone disabili - Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici n. 236/89.
Che caratteristiche deve avere un lavabo per disabili?
Il lavabo deve essere del tipo a mensola consentire l'uso agevole. Si ricorda che il riferimento in ambito di progettazione di bagni per persone disabili è il Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici n. 236/89.
Che tipi di ausili di sicurezza posso valutare per mettere in sicurezza il mio bagno domestico?
Detto che in un ambiente domestico non esistono normative specifiche e vincolanti in fatto di sicurezza e/o accessibilità, esistono diverse tipologie di ausili sia in termini di forma che di materiale che possono aiutare la persona a vivere il proprio ambiente bagno in assoluta serenità.
Qui parliamo solo di forme: le maniglie lineari sono pensate come classiche barre di sostegno e consentono una presa solo orizzontale e verticale, a seconda della loro disposizione. Sono dunque degli appigli e fungono da corrimano per avvicinarsi ad una zona del bagno (ma anche esterna allo stesso… chi ha detto che le maniglie vanno bene solo per il bagno?) o per praticare un determinato movimento. Le maniglie ad L sono delle maniglie di sicurezza che presentano un terminale orizzontale ed uno verticale: sono dunque pensate per favorire una presa duplice e sono molto utili per alzarsi da un vaso sanitario o da una qualsiasi seduta (ipotesi: zona doccia con seggiolino o sgabello in prossimità della zona lavabo). Esistono poi forme particolari di maniglie, come ad esempio maniglie curve che presentano attacchi su due angoli diversi del bagno o maniglie che presentano un terminale curvo ed uno dritto.
Le barre ribaltabili, anche dette impugnature, sono degli ausili che in genere vengono disposti ai lati del vaso sanitario e consentono di fare presa per potersi alzare o sedere. Sono disponibili sia curvi che lineari e possono all'occorrenza essere anche asportabili. A volte, a mo' di bracciolo, possono essere inserite anche all'interno della zona doccia.
Per quanto riguarda la zona doccia, più o meno le maniglie da inserire per migliorare la sicurezza sono le stesse delle altre parti del bagno, tuttavia per ottimizzare lo spazio ed evitare più montaggi consigliamo anche l'installazione di aste saliscendi dotate di ancoraggi di fissaggio in acciaio inox 304 e in grado di svolgere anche il ruolo di maniglie di sicurezza. Con un unico strumento si può dunque installare una soluzione utile anche ad evitare cadute e scivolamenti.
Posso installare gli ausili su pareti in carton gesso?
Caratteristica di una parete realizzata con pannelli in gesso o legno è quelle di essere "cava" al suo interno e non adatta a sostenere carichi a meno di non prevedere un "rinforzo" interno in fase di costruzione o in alternativa utilizzando speciali ancoraggi.
Che caratteristiche hanno le maniglie in vinile Tubocolor?
Tubocolor è probabilmente la linea più iconica di Ponte Giulio, azienda specializzata nella creazione di soluzioni per migliorare la vivibilità dell'ambiente bagno. La particolare caratteristica di Tubocolor è la guaina vinilica, ovverosia il rivestimento applicato alle maniglie della linea: tutti gli ausili, realizzati in acciaio zincato, sono ricoperti di una guaina di vinile (disponibile in 15 diversi colori) trattato con tecnologia antibatterica. Gli ausili si distinguono dunque per essere antibatterici, antiscivolo, morbidi e caldi al tatto, consentendo una massima resa in fatto di sicurezza e di comfort.
Che cos'è l'acciaio Inox AISI304?
L'AISI304 è una delle più comuni leghe di acciaio inossidabile. L'acciaio inossidabile è una lega ferro-carbonio caratterizzata dalla presenza di elementi di nichel e cromo. Una diversa percentuale di questi due elementi consente di avere diverse tipologie di leghe di acciaio inox, più o meno resistenti a fenomeni di ossidazione o corrosione. Le leghe sono classificate con un numero di serie preceduto dalla sigla AISI (American Iron and Steel Institute). Questo numero di serie dipende tanto dalla tipologia di lega (austenitica, caratterizzata dal numero 3, ferritica, segnata con numero 4, indurente numero 6…) quanto dalla composizione degli elementi (304, 316, 321, 317…).
L'acciaio inox 304 è composto da cromo al 18% e da nichel all'8%. Questa combinazione (o "tenore") 18/8 consente una buona resistenza ad azioni di ossidazione e corrosione, rendendo il materiale adatto a diverse categorie merceologiche: pentole, posate, utensili vari per la cucina o per il bagno, sono tutti realizzati in acciaio inox 304.
Che caratteristiche hanno le maniglie in acciaio AISI304?
Le maniglie in acciaio AISI304 si caratterizzano per la grande resistenza tanto ad azioni chimiche (ossidazione o corrosione) quanto ad azioni fisiche (urti, sfridi, graffi e logorii vari), attestandosi di fatto come le più adatte per ambienti bagno ad alto traffico, sia pubblici che privati (quali bar, ristoranti, autogrill…). Si distinguono inoltre per la facilità nella lavorazione e per le diverse finiture realizzabili: oltre alla verniciatura, le maniglie in acciaio inox 304 possono essere satinate, lucidate o addirittura rifinite a specchio (ovvero un doppio passaggio di lucidatura che fornisce una superficie ancora più lucida). Le maniglie sono facili da pulire e da mantenere igienizzate e possono essere trattate anche con vernice antibatterica. Infine, sono riciclabili: l'acciaio può essere riutilizzato all'infinito.
Che cos'è un seggiolino doccia ribaltabile?
Un seggiolino doccia ribaltabile, anche detto sedile doccia ribaltabile, è un ausilio che viene installato all'interno della zona doccia e che consente di avere appunto una seduta confortevole e sicura. La seduta viene solitamente installata all'interno di ambienti bagno per persone affette da difficoltà motorie o anziane, più esposte al rischio di affaticamento legato alle operazioni da compiere in doccia e più soggette a pericoli di caduta o scivolamenti. Un seggiolino doccia può avere diverse conformazioni: con o senza gambe di supporto (utili a scaricare a terra il peso e a garantire una maggiore tenuta di peso, specialmente indicate in caso di pareti leggere), fisso o asportabile. La superficie di seduta indicata è solitamente compresa tra i 1200 e i 1500cm2 e consente comfort e agevolezza nei movimenti. Un sedile può inoltre essere equipaggiato con un poggiaschiena e dei braccioli di supporto. Il ruolo dei braccioli può occasionalmente essere assolto anche da un'impugnatura ribaltabile, più corta ovviamente rispetto a quelle installate a lato di un vaso wc.
Un seggiolino asportabile è un sedile doccia che può essere rimosso o disinstallando la seduta dalla piastra di fissaggio montata a parete o sganciandolo dal supporto a cui è appoggiato. Lo scopo dei seggiolini ribaltabili rimovibili (o asportabili) è quello di ottimizzare ulteriormente gli spazi, impiegando la seduta solo quando strettamente necessario. I seggiolini da appoggio sono dotati di ganci attraverso cui possono essere "appesi" ad una maniglia di sicurezza orizzontale montata nella zona doccia. In fase di non utilizzo basta dunque sganciare la seduta per ridurre l'ingombro.
Un seggiolino asportabile attraverso il meccanismo piastra-flangia prevede invece appunto una piastra fissata a muro su cui viene montata la seduta. La piastra può essere coperta, in fase di non utilizzo della seduta, attraverso una cover.
Un sedile ribaltabile facilita anche eventuali operazioni esterne alla zona doccia in caso di non autosufficienza della persona assistita: ammettendo che una persona anziana non sia autonoma, lo sfruttamento della seduta consente ad un operatore di poter effettuare tutte le attività di igienizzazione con minori problematiche.
Che cos'è una seduta doccia ribaltabile?
Una seduta doccia ribaltabile, anche detta seggiolino doccia ribaltabile, è un ausilio che viene installato all'interno della zona doccia e che consente di avere appunto una seduta confortevole e sicura. La seduta viene solitamente installata all'interno di ambienti bagno per persone affette da difficoltà motorie o anziane, più esposte al rischio di affaticamento legato alle operazioni da compiere in doccia e più soggette a pericoli di caduta o scivolamenti. Un sedile doccia può avere diverse conformazioni: con o senza gambe di supporto (utili a scaricare a terra il peso e a garantire una maggiore tenuta di peso, specialmente indicate in caso di pareti leggere), fisso o asportabile. La superficie di seduta indicata è solitamente compresa tra i 1200 e i 1500cm2 e consente comfort e agevolezza nei movimenti. Un sedile può inoltre essere equipaggiato con un poggiaschiena e dei braccioli di supporto. Il ruolo dei braccioli può occasionalmente essere assolto anche da un'impugnatura ribaltabile, più corta ovviamente rispetto a quelle installate a lato di un vaso wc.
Un sedile asportabile è un seggiolino doccia che può essere rimosso o disinstallando la seduta dalla piastra di fissaggio montata a parete o sganciandolo dal supporto a cui è appoggiato. Lo scopo dei sedili ribaltabili rimovibili (o asportabili) è quello di ottimizzare ulteriormente gli spazi, impiegando la seduta solo quando strettamente necessario. I sedili da appoggio sono dotati di ganci attraverso cui possono essere "appesi" ad una maniglia di sicurezza orizzontale montata nella zona doccia. In fase di non utilizzo basta dunque sganciare la seduta per ridurre l'ingombro.
Un sedile asportabile attraverso il meccanismo piastra-flangia prevede invece appunto una piastra fissata a muro su cui viene montata la seduta. La piastra può essere coperta, in fase di non utilizzo della seduta, attraverso una cover.
Un sedile ribaltabile facilita anche eventuali operazioni esterne alla zona doccia in caso di non autosufficienza della persona assistita: ammettendo che una persona anziana non sia autonoma, lo sfruttamento della seduta consente ad un operatore di poter effettuare tutte le attività di igienizzazione con minori problematiche.
Come funziona un seggiolino doccia asportabile?
Un seggiolino asportabile è un sedile doccia che può essere rimosso o disinstallando la seduta dalla piastra di fissaggio montata a parete o sganciandolo dal supporto a cui è appoggiato. Lo scopo dei seggiolini ribaltabili rimovibili (o asportabili) è quello di ottimizzare ulteriormente gli spazi, impiegando la seduta solo quando strettamente necessario. I seggiolini da appoggio sono dotati di ganci attraverso cui possono essere "appesi" ad una maniglia di sicurezza orizzontale montata nella zona doccia. In fase di non utilizzo basta dunque sganciare la seduta per ridurre l'ingombro.
Un seggiolino asportabile attraverso il meccanismo piastra-flangia prevede invece appunto una piastra fissata a muro su cui viene montata la seduta. La piastra può essere coperta, in fase di non utilizzo della seduta, attraverso una cover.
Come funziona una seduta doccia asportabile?
Una seduta asportabile è un seggiolino doccia che può essere rimosso o disinstallando la seduta dalla piastra di fissaggio montata a parete o sganciandolo dal supporto a cui è appoggiato. Lo scopo dei sedili ribaltabili rimovibili (o asportabili) è quello di ottimizzare ulteriormente gli spazi, impiegando la seduta solo quando strettamente necessario. I sedili da appoggio sono dotati di ganci attraverso cui possono essere "appesi" ad una maniglia di sicurezza orizzontale montata nella zona doccia. In fase di non utilizzo basta dunque sganciare la seduta per ridurre l'ingombro.
Un sedile asportabile attraverso il meccanismo piastra-flangia prevede invece appunto una piastra fissata a muro su cui viene montata la seduta. La piastra può essere coperta, in fase di non utilizzo della seduta, attraverso una cover.

